¿CÓMO ABRIR UNA EMPRESA EN ITALIA?

Tres opciones principales

Tres opciones principales para costituir empresa a Italia:

1 – La nueva empresa italiana

En este caso, se trata de una entidad jurídica independiente bajo la legislación italiana, propiedad total o parcial del inversor extranjero.

En este caso, un inversor extranjero que desee abrir una sucursal en Italia suele proceder mediante la constitución de una nueva empresa, eligiendo entre las principales formas jurídicas previstas por el Código Civil:

– S.p.A.: se requiere un capital mínimo de 50.000 € para su constitución (art. 2327 del Código Civil).
– S.r.l.: se requiere un capital mínimo de 10.000 € para su constitución.

Nota: Las S.r.l. también pueden constituirse con aportaciones inferiores a 10.000 € (con un valor mínimo de 1 €). En este caso, la empresa debe reservar una cantidad, que se deducirá del beneficio neto que figure en el balance, equivalente al menos a una quinta parte del mismo. Esta obligación se mantiene hasta que la reserva y el capital alcancen los 10.000 €. La reserva sólo puede utilizarse para compensar el capital y cubrir pérdidas, con la obligación de reponerla si disminuye. (Art. 2463 del Código Civil)

2 – La sucursal de la empresa extranjera

En este caso, la situación cambia, y este es el segundo escenario. La sucursal no actúa como una entidad jurídica independiente, sino como una extensión de la empresa matriz. La empresa matriz es responsable de sus propias operaciones, pero los beneficios de la sucursal tributan en el país donde se realiza la actividad.

3 – El tercer escenario sería el de una mera oficina de representación

En este caso también estaríamos hablando de una entidad jurídica dependiente de la empresa matriz extranjera, que podría dedicarse exclusivamente a actividades no comerciales, como contactar con clientes potenciales, realizar estudios de mercado y recopilar información relevante para la entrada del inversor extranjero en el mercado italiano.

La inscripción en el Registro Mercantil (REA), tanto para la sucursal como para la oficina de representación, es obligatoria.


COME APRIRE UNA AZIENDA IN ITALIA?

Tre opzioni principali

Tre opzioni principali per costituire un’impresa in Italia:

1 – La nuova impresa italiana

In questo caso, si tratta di un’entità giuridica indipendente ai sensi della legislazione italiana, di proprietà totale o parziale dell’investitore straniero.

In questo caso, un investitore straniero che desideri aprire una filiale in Italia procede solitamente alla costituzione di una nuova società, scegliendo tra le principali forme giuridiche previste dal Codice Civile:

– S.p.A.: per la costituzione è richiesto un capitale minimo di 50.000 € (art. 2327 del Codice Civile).
– S.r.l.: per la costituzione è richiesto un capitale minimo di 10.000 €.

Nota: Le S.r.l. possono anche essere costituite con conferimenti inferiori a 10.000 € (con un valore minimo di 1 €). In questo caso, la società deve accantonare un importo, che sarà dedotto dall’utile netto riportato in bilancio, pari ad almeno un quinto dello stesso. Tale obbligo permane fino a quando la riserva e il capitale non raggiungono i 10.000 €. La riserva può essere utilizzata solo per compensare il capitale e coprire le perdite, con l’obbligo di ricostituirla se diminuisce. (Art. 2463 del Codice Civile)

2 – La filiale dell’impresa straniera

In questo caso, la situazione cambia, e questo è il secondo scenario. La filiale non agisce come un’entità giuridica indipendente, ma come un’estensione della società madre. La società madre è responsabile delle proprie operazioni, ma i profitti della filiale sono tassati nel paese in cui viene svolta l’attività.

3 – Il terzo scenario sarebbe quello di un semplice ufficio di rappresentanza

Anche in questo caso si tratterebbe di un’entità giuridica dipendente dalla società madre estera, che potrebbe dedicarsi esclusivamente ad attività non commerciali, come contattare potenziali clienti, condurre studi di mercato e raccogliere informazioni rilevanti per l’ingresso dell’investitore straniero nel mercato italiano.

L’iscrizione nel Registro delle Imprese (REA), sia per la filiale sia per l’ufficio di rappresentanza, è obbligatoria.